Interviste: solidarietà internazionalista per Georges I. Abdallh

Interviste: solidarietà internazionalista per Georges I. Abdallh

Collegamento telefonico con un compagno di Tolosa del collettivo antimperialista Coup pour Coup 31, il quale ci ha presentato brevemente l’esperienza e le attività del loro collettivo, la situazione giuridica e carceraria del compagno Georges, la due giorni di iniziative del 24/25 ottobre organizzate per il trentennale dalla sua carcerazione, nella quale per venerdì è previsto un meeting a sostegno sia di Georges I.

Abdallh, sia dei prigionieri palestinesi, poiché in questi giorni è in corso una settimana di mobilitazione congiunta per la liberazione di Georges I. Abdallh e per Ahmad Sa’adat, Segretario Generale del Fplp detenuto nelle carceri sioniste,  e un corteo al carcere di Lannemezan, dove Georges è rinchiuso,  che si svolgerà sabato 25 ottobre.

Interviste: solidarietà internazionalista per Georges I. Abdallh

Si è detto che il prossimo 5 novembre ci sarà una nuova udienza in cui il tribunale francese si pronuncerà sulla liberazione di Georges e in occasione di quella data in Libano ci sarà una manifestazione. Il compagno si è poi soffermato sul ruolo che Georges rappresenta in quanto rivoluzionario prigioniero detenuto all’interno di un paese imperialista e su come per la Francia il fatto di non volerlo scarcerare sia giustificato da questioni strettamente politiche, dovute alle pressioni esercitate da U.S.A. e Israele. Ci sono indubbiamente interessi diversi, ma concorrenti che hanno le diverse potenze imperialiste coinvolte nel non voler liberare Georges.

Speciale su Georges Ibrahim Adballah

Speciale su Georges Ibrahim Adballah

24 ottobre 2014: Georges I. Abdllah – 30 anni di carcere e di Resistenza!

Il 24 ottobre del 2014 ricorrerano i trent’anni dall’arresto del compagno Georges I. Abdallah, militante comunista libanese incarcerato nelle prigioni francesi dal 1984. A lui abbiamo voluto dedicare uno speciale per continuare a mantere viva la solidarietà nei suoi confronti e di tutti i rivoluzionari prigionieri detenuti nelle galere dell’imperialismo.

Georges Ibrahim Abdallah è un militante comunista libanese, è stato arrestato il 24 ottobre del 1984 in Francia. A Georges I. Abdallah vengono imputate l’esecuzione del colonnello Charles Ray, responsabile militare presso l’ambasciata americana in Francia e l’esecuzione di Yakov Barsimantov, responsabile del Mossad in Francia, azioni attribuite alle Frazioni Armate Rivoluzionarie Libanesi. Si trova tutt’ora detenuto nel carcere di Lannemezan, nonostante sia scarcerabile fin dal 1999.

Speciale su Georges Ibrahim Adballah

Lo stato francese, con la complicità di U.S.A. e Israele, continua a tenerlo segregato per la sua fiera militanza antimperialista e antisionista. In tutti questi anni di prigionia, Georges non ha mai smesso di lottare portando avanti battaglie contro le condizioni carcerarie, solidarizzando con la lotta di altri detenuti e contribuendo a sviluppare all’esterno il dibattito contro la guerra e a sostegno della Resistenza dei popoli oppressi. Lottare per la libertà di Georges e di tutti i rivoluzionari prigionieri vuol dire lottare contro questo sistema basato su guerra e sfruttamento e difendere la prospettiva rivoluzionaria che essi incarnano.

Libertà per Georges Ibrahim Abdallah!
Libertà per Ahmad Sa’adat segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina!
Al fianco della Resistenza dei prigionieri palestinesi!

Intervista all’Avvocato Caterina Calia sull’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario

Intervista all’Avvocato Caterina Calia sull’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario

In preparazione al corteo nazionale a Parma del 25 maggio contro carcere, differenziazione, isolamento e 41 bis, a sostegno dei rivoluzionari prigionieri e a tutti i detenuti che lottano

Intervista all’avvocato Caterina Calia sull’articolo 41 bis dell’ordinamento penitanziario.

Aggiornamenti su Bahar: intervista all’avvocato Romoli

Aggiornamenti su Bahar: intervista all’avvocato Romoli

Dopo l’udienza formale di lunedì 25 novembre, in cui Bahar Kimyongur ha rifiutato l’estradizione in Turchia pretesa dal governo Erdogan, ai nostri microfoni l’avvocato Federico Romoli, che segue il caso del compagno belga, ci aggiorna in merito alla sua situazione legale.

In attesa di ulteriori notizie che ci saranno dopo l’udienza del 2 dicembre a Brescia, rilanciamo la solidarietà!

Solidarietà con i prigionieri: intervista col Fronte Palestina di Milano

Solidarietà con i prigionieri: intervista col Fronte Palestina di Milano

Collegamento con una compagna del Fronte Palestina di Milano per presentare la campagna nazionale in sostegno della lotta dei prigionieri palestinesi, l’opuscolo prodotto sul tema e per rilanciare il presidio di sabato 25 ottobre a Milano in solidarietà a Georges e a tutti i palestinesi rinchiusi nelle galere sioniste e dell’ANP.

Decreto Antiterrorismo – intervista all’avv. Pelazza

Decreto Antiterrorismo – intervista all’avv. Pelazza

Intervista  all’avvocato Giuseppe Pelazza di Milano, il quale ha fatto una panoramica generale del decreto Alfano, soffermandosi sulle norme più significative, modifiche che sono figlie della situazione internazionale attuale e rispondono alle nuove esigenze che la classe dominante ha nell’affrontare le contraddizioni e sopratutto il possibile rimbalzo in casa dell’aggressività imperialista sul fronte esterno.

Decreto Antiterrorismo – intervista all’avv. Pelazza

Sotto la bandiera della guerra all’Islam, il decreto Alfano introduce una serie di norme che saranno utili e funzionali a colpire chi lotta e chi si mobilita anche qui in casa nostra, come già accaduto precedentemente con altri articoli (significativo l’utilizzo dell’articolo 270sexies contro il movimento No Tav).