Sa Die de sa Sardigna, contro l’occupazione militare della regione.

Ci colleghiamo con un compagno della Rete No Basi per una corrispondenza dalla manifestazione al Poligono Interforze del Salto di Quirra. Il compagno assieme a tutto il pullman da Cagliari al momento dell’intervista si trovava fermato da un posto di blocco della celere a pochi chilometri dal concentramento. La manifestazione lanciata da A Foras e Rete No Basi né qui né altrove si prefigge di entrare dentro il poligono praticando, come in molte altre occasioni, disturbi alle operazioni cha all’interno si svolgono.

Il PISQ con i suoi olte 13000 ettari di suolo e un estensione su mare maggiore della Sardegna stessa, rappresenta il piú grande poligono d’Europa, parco giochi di eserciti di mezzo mondo oltre che di aziende nostrane quali Finmeccanica e Leonardo. Dopo le giornate di lotta dell’11 giugno a Decimomannu, del 3 novembre a Teulada, del 13 settembre e 23 novembre a Capo Frasca, nel giorno in cui le istituzioni celebrano Sa Die de sa Sardigna, un altra risposta dal popolo sardo arriva nei confronti di chi usurpa la sua terra per farne una palestra di guerra e sterminio.

Di seguito l’intervista, buon ascolto.

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