Rassegna stampa 11 novembre 2015

Lettura primne pagine seguite da due notizie di carattere regionale: commisariate le sette Ater, come da titolo del mattino, anche se in realtà commissariate lo erano già, quindi nuovi commisari, 5 della Lega 1 di Forza Italia e 1 dirigente della Regione: egemonia politica della destra quindi! Seconda notizia è Zaia che si tira indietro a favore di Salvini: sarà lui che nel 2018 sfiderà Renzi. Poi si passa al locale con la vicenda Haier a Campodoro, multinazionale cinese di frigoriferi chiusa ad ottobre, con Bitonci che alla fine è riuscito a litigare anche con Renzi riguardo alle rendite catastali e con la prandina che verrà riconvertita da tendopoli a villaggio (giusto in tempo per Natale..).

Passando al nazionale cominciamo con un’articolo di analisi che cerca di delineare a chi si rivolge il governo Renzi, di chi cerca di fare gli interessi, e un’altro che sputa un po di dati sull’occupazione mettendo in luce come il precariato continui a farla da padrone. Parliamo di Expo e del progetto di riconversione, per la modica cifra di 1500 milioni di euri pubblici, in un centro hi-tech, e della inizialmente sbandierata e oggi caduta nell’oblio Carta di Milano; sul tema lavoro diamo notizia di uno sciopero improvviso dei lavoratori della Firema a Caserta a seguito della sospensione, propedeutico al licenziamento dicono, di un delegato Fiom-Cgil, e del rinvio a data da destinarsi dell’inizio del maxi-processo dell’Isochimica di Avellino, in cui le condanne vanno da omicidio colposo a disastro ambientale. Siamo in tema Amianto, in tema morti sul lavoro e, come ormai siamo purtroppo abituati, cominciamo bene.. Infine due notizie sul mondo della scuola: alla Sapienza mense chiuse a giugno poichè appaltate alla Cascina, coinvolta in Mafia Capitale, restano chiuse lasciando a casa i lavoratori e gli studenti negli economici bar; grande e diffusa mobilitazione antirazzista nei college universitari americani.

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